Un dente di 9 milioni di anni fa scoperto in Germania potrebbe “riscrivere la storia dell’umanità”

 

La scorsa settimana nei pressi di Eppelsheim a Sud di Francoforte sono stati ritrovati dei resti di denti fossilizzati,da 9.7 milioni di anni che potrebbero riscrivere la storia dell’umanità.

Pare che questi denti siamo molto simili a quelli di “Lucy”, lo scheletro di 3,2 milioni di anni ritrovato in Etiopia e considerato l’anello di congiunzione nell’evoluzione della scimmia in uomo. Eppure non assomigliano a quelli di altre specie che si trovano in Europa o in Asia, riaccendendo l’ipotesi non africane delle origini umane.

Una scoperta che può riscrivere  la storia l’umanità

Questa scoperta ha scompaginato talmente tanto le ipotesi degli scienziati che hanno deciso di non pubblicarla per almeno un anno. Il punto chiave è che si tratterebbe di uno stato evolutivo molto simile a quello del fossile etiope, ma cinque milioni di anni più ‘vecchi’. Il direttore del Museo di storia naturale di Mainz, Herbert Lutz, ha parlato di “Un grandissimo colpo di fortuna, ma anche di un grandissimo mistero”. Axel von Berg archeologo locale conferma quanto sia complicato interpretare questa scoperta,anche perche i primi uomini si sono evoluti in Africa,e questa scoperta cambia veramente tutto,certamente come conferma l’archeologo, ci dovranno essere innumerevoli studi,prima di confermare la nuova teoria. 

 

 

F.M

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