Qualcuno salvi gli gnomi!

Qualcuno salvi gli gnomi!

16. März 2019 0 Von FrancoforteNews

Di Deborah Sella

 

 

Non è un buon momento per i circa 25 milioni di gnomi di terracotta che popolano i giardini tedeschi! Sembra infatti che queste simpatiche creature stiano per scomparire per sempre, infatti l’ultima fabbrica che li produce da ben 145 anni secondo l’antica tradizione artigianale, potrebbe chiudere quando il proprietario Philip Griebel andrà in pensione.

L’azienda di Philip, che si trova nel paese di Gräfenroda nell’ex Germania Est, è stata fondata nel 1874 ed ha lavorato ininterrottamente per tutti questi anni, con un solo periodo d’interruzione dal 1948 al 1960 a causa delle restrizioni imposte dal regime comunista. Ora produce dai 25 ai 40 gnomi da giardino al giorno e, nella fabbrica lavorano ormai solo 3 persone, contro le 60 che invece erano attive prima della caduta del muro di Berlino.

Gli gnomi, menzionati per la prima volta dal medico e alchimista svizzero Paracelso intorno al 1400, negli anni hanno conquistato un posto d’onore nella mitologia teutonica, nella letteratura e nel cinema e anche un antisonante nome latino “nanus hortorum vulgaris”., diventando il nume tutelare della casa.

Sempre al passo con i tempi, si sono evoluti in molte varianti, fino a trasformarsi anche in oggetti di design, grazie all’ingegno creativo dell’architetto Philippe Strark che ispirandosi alle loro figure ha dato vita a tavoli e sgabelli che finalmente hanno permesso agli gnomi di lasciare i giardini ed entrare dentro le case.

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Come tutti i fenomeni di massa che si rispettino, anche questo ha estimatori e detrattori, che negli anni hanno vita a dei veri e propri movimenti. La “lega internazionale per la protezione degli gnomi da giardino” da una parte, e la “lotta per la liberazione degli gnomi da giardino” dall’altra, si sono impavidamente fronteggiati a difesa dei propri principi.

Quindi cosa fare affinché le riproduzioni in terracotta degli spiritelli della terra non si estinguano?

Philip Griebel, l’artigiano che ha dato loro la vita, si augura di trovare un successore disposto ad imparare il mestiere o in alternativa sperare che gli gnomi riescano prima o poi a riprodursi da soli!