“Mainhattan”….Il regno delle torri

“Mainhattan”….Il regno delle torri

11. ottobre 2018 0 Di FrancoforteNews

Di Denis Džambić

 

Nei prossimi anni lo skyline di Francoforte verrà impreziosito da decine di nuovi grattacieli, a guardare le dimensioni della città e l’abbondanza dei terreni nei suoi dintorni, sembra quasi una storia contraddittoria ma se pensiamo a cosa, in realtà, rappresenti un grattacielo, possiamo ben capire che in nessun’altro luogo della Germania (nemmeno in Europa, se escludiamo Londra e Parigi) queste torri di vetro, acciaio e cemento hanno più senso.
Una storia vincente, tanto vincente che già da diverso tempo Francoforte viene anche chiamata Mainhattan”, la Manhattan sul Meno con almeno una trentina di edifici che superano i 100 metri di altezza.

Commerzbank tower

Il grattacielo rappresenta crescita, sviluppo, modernità e solidità economica e non è un caso che ogni banca a Francoforte abbia il suo grattacielo di rappresentanza. Basti pensare alle due torri di Deutsche Bank o al grattacielo di Commerzbank, opera dell’architetto Norman Foster che, con i suoi 259 metri di altezza, è la torre più alta della Germania e una delle più alte in Europa, oppure al recente grattacielo della Banca Centrale Europea.
Dal 2015 un nuovo impulso è arrivato grazie anche alla Brexit ed almeno 10 nuove torri sono già in costruzione o in fase di completamento, tra le quali non possiamo non citare:
• la “Grand Tower”, che sta sorgendo a Gallus e avrà un’altezza di 172 metri e sarà la torre residenziale più alta d’Europa;
• la “Ominuturm”, opera di uno degli architetti più in voga in questo momento Bjarke Ingels e del suo studio BIG e che avrà un’altezza di 183 metri dedicati ad uffici e residenze;
• la “One”, parte del centro commerciale Skyline Plaza, che con i suoi 190 metri ospiterà uffici e hotel;
• per finire la “FOUR” di UNStudio, un quartetto di torri di cristallo che saranno erette su un’unica base con altezze differenti da 100 a 228 metri e che molto probabilmente sforerà il miliardo di euro per la sua costruzione.
Attualmente, secondo molti analisti, Francoforte non avrebbe bisogno di nuovi edifici, dal momento che molti sono sfitti, ma si confida negli esuli che giungeranno da Londra e si punta molto sulle abitazioni (il 30% di quelle di nuova costruzione saranno ospitate nei grattacieli) che nonostante i prezzi, si stima di poter piazzare sul mercato senza

Nella foto BCE

troppi problemi.
E il futuro cosa ci riserva? Nel 1998 è stato sviluppato un Masterplan dal titolo “Frankfurt 2000” che aveva individuato le aree dove sarebbero stati costruiti i nuovi edifici. Diversi edifici di questa lista sono già stati costruiti ma molti altri, nonostante l’approvazione, non hanno ancora visto la luce.
Nel 2007 questa lista è stata aggiornata e le torri che potrebbero essere costruite nei prossimi anni sono circa una ventina. Tra queste, già approvata nel 1998, figura anche la “Millennium Tower” o “FLIR T365”, un progetto del 1990 che prevede un edificio di 369 metri di altezza. Il diritto ad edificare è già stato concesso nel 2001 ma, sia per via degli attacchi dell’11 settembre 2001 sia per la crisi economica del 2008, il progetto non ha ancora visto la luce. Fino al 2016 non era stato trovato ancora un investitore ma con la Brexit potrebbe esserci un ritorno di fiamma per quella che potrebbe diventare la torre più alta dell’Unione Europea nonché il fiore all’occhiello di Francoforte.