Il fine giustifica i mezzi

Di Deborah Sella

 

Il motto reso celebre da Niccolò Machiavelli, sembra essere ancora molto attuale anche a distanza di secoli. Ora più che mai, complice il particolare momento storico che stiamo vivendo in cui la morale vacilla, le azioni che si compiono sono sempre e comunque giustificate purchè si raggiunga l’obbiettivo prefissato. Deva averla pensata così anche il ministro tedesco dei trasporti e delle infrastrutture digitali Andreas Scheuer, quando ha deciso di intraprendere, in collaborazione con il Consiglio per la sicurezza stradale tedesco (DVR), una pungente campagna pubblicitaria per la sensibilizzazione sull’utilizzo del casco in bicicletta. Un sondaggio online effettuato a Febbraio 2019 su un campione di 1066 giovani tra i 17 e i 30 anni, ha evidenziato che circa il 40 % degli intervistati non possiede un casco, il 10% lo indossa raramente e il 6% non lo indossa mai. Nonostante siano tutti consapevoli dei rischi in cui incorrono ogni giorno a conti fatti solo il 28% del campione utilizza regolarmente il casco. La motivazione per la quale più della metà dei giovano ciclisti non utilizza il casco è perché questo non è “un accessorio alla moda e sufficientemente figo”.

Lo slogan scelto per migliorare l’immagine del casco tra le nuove generazioni è “Looks like shit. But saves my life” (Sembra merda ma ti salva la vita), sicuramente d’impatto e con un linguaggio ritenuto non adatto a una comunicazione istituzionale da parte di un ministero, e a maggior ragione di un seriosissimo ministero tedesco. Inoltre la campagna pubblicitaria realizzata in collaborazione con Germany’s Next Top Model e il fotografo Rankin, ha puntato tutto su immagini in cui non compare mai la bicicletta, ma modelli vestiti di sola biancheria intima e casco.

Rappresentativa la foto della nota Alicija Koehler, concorrente di German Next Topmodel, ritratta con indosso un reggiseno di pizzo bianco e un caschetto rosa. Un’immagine sessista, secondo alcuni, anche se in realtà in altre locandine i modelli sono sia donne che uomini .

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Per tutte queste motivazioni, la campagna pubblicitaria ha scatenato le critiche di Maria Noichi europarlamentare tedesca e presidente della sezione femminile della SPD, e del ministro della politiche per la famiglia e membro del partito SPD Franziska Giffey.

In particolare quest’ultima ha pubblicato sulla sua pagina FB una sua fotografia in bicicletta con il casco, accompagnata da un messaggio indirizzato ad Andreas Scheuer nel quale dice “Lieber Andreas Scheuer: MIT HELM GEHT AUCH ANGEZOGEN!” (Caro Andreas Scheuer: il casco va bene anche da vestita).

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Per tutta risposta il ministro ha liquidato velocemente le polemiche, spiegando che il tutto è stato fatto “solo per farsi notare”, obiettivo a quanto pare raggiunto con successo.

Comunque la pensiate, potete anche voi emulare i modelli della pubblicità, inviando una vostra fotografia con indosso un casco da bicicletta utilizzando l’hastag #HelmerettenLeben …a voi decidere l’abbigliamento che ritenete più consono!

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