Elezioni a Francoforte: la parola ai candidati

Elezioni a Francoforte: la parola ai candidati

5. febbraio 2018 0 Di Teresa Merone

 

Per il 25 Febbraio sono programmate le votazioni per eleggere il nuovo Sindaco di Francoforte sul Meno e, dalle interviste rilasciate ai giornali, sembra che la battaglia si sia concentrata in modo quasi esclusivo sulle “ferite aperte” della città, verso cui i cittadini continuano a puntare il dito.

La preoccupazione principale rimane la crisi abitativa e quindi la necessità di creare appartamenti che da una parte non lascino scappare la classe media, a causa dei costi proibitivi, e che dall’altra vengano incontro alle necessità dei meno abbienti.

Il tema abitazioni è legato naturalmente anche alla crescita esponenziale di Francoforte, che rende necessaria  l’approvazione di un piano riguardante lo sviluppo della città e che soprattutto non crei solo soffocanti agglomerati. Dulcis (e nemmeno poi troppo) in fundo, la questione che tocca più da vicino i lavoratori pendolari e cioè l’aumento inesorabile delle tariffe RMV, che per altro da inizio anno ha accumulato un consistente numero di disservizi.

Il Sindaco uscente Peter Feldmann ha speso gran parte della sua campagna a elencare le problematiche con cui, col suo precedente mandato, è già venuto a contatto, aggiungendo ai precedenti punti il proposito di rendere l’aeroporto più “silenzioso”, magari concordando con i dirigenti del Fraport un’interruzione dei voli dalle 23 alle 6 del mattino.

A questi obiettivi comuni, sono state aggiunte ulteriori tematiche da parte degli altri candidati come, per citarne solo qualcuna, quella di investire maggiormente nella scuola della candidata Bernadette Weyland; la realizzazione di una maggiore cooperazione tra le altre città del Meno del candidato Nargess Eskandari, nonché la rivalutazione e la protezione dei siti culturali e naturalistici delle candidate Felicia Herrschaft e Juli Wϋnsch.

Ricordiamo che la possibilità di votare il proprio rappresentante è data a tutti coloro che possiedono la cittadinanza in un Paese Europeo, il primo domicilio nella circoscrizione di Francoforte sul Meno da almeno 3 mesi e che abbiano compiuto 18 anni. Per votare occorre un documento valido e la tessera elettorale, che non è necessaria solo in caso non fosse pervenuta in tempo. Per il voto per corrispondenza, invece, dal 15 Gennaio al 23 Febbraio sono a disposizione due seggi elettorali speciali presso la sede della Commissione elettorale distrettuale, tramite cui si può votare seguendo le stesse modalità di cui sopra.

 

Teresa Merone