Eccellenze italiane all’estero: un app che risolve i problemi per il tuo cane!

Berlino.Lorenzo Sinisi, 29 anni pugliese, vive a Berlino dal 2014. Ha lasciato il lavoro da consulente marketing in Italia,e nella capitale tedesca  ha lavorato per anni come programmatore lavorando per grandi aziende di e-commerce, finanza ed intelligenza artificiale come Taxfix.

Durante un lavoro, ha incontrato il suo attuale co-fondatore Micha Weinberger. Entrambi si sono resi conto, dopo un paio di mesi, di essere la “coppia perfetta” per creare una nuova azienda e che avrebbero dovuto unire le loro forze per avviare un’attività in proprio. Dopo un paio di mesi, ideando e testando diverse idee, hanno trovato ciò in cui credevano: aiutare i proprietari di animali domestici con consigli di pronto soccorso se il loro amico a quattro zampe si ammala. Così è nato Wooha.

www.wooha.care è un robot-veterinario consultabile online che permette ai proprietari di cani di sapere in modo molto veloce, rispondendo ad alcune semplici domande, quali possono essere le cause dei problemi intestinali del proprio amico a quattro zampe.

 

Nella foto Lorenzo Sinisi

 

 

Avendo una passione per gli animali infatti (ognuno nel team www.wooha.care ha almeno un cane o un gatto), ci siamo subito resi conto che andare dal veterinario per ogni singola domanda o piccolo problema era inconveniente e costoso sia per il cane che per gli umani. Alcune delle soluzioni ai problemi più comuni, come la gastrite, si possono trovare online, ma è difficile orientarsi nella marea di informazioni che fornisce Google. Da qui l’idea: trasferire la conoscenza di veterinari esperti all’interno di un sito web che possa guidare i proprietari a capire cosa stia succedendo al proprio amico a quattro zampe rispondeno a delle domande” -.

www.wooha.care  funziona come se si fosse al telefono con un vero e proprio veterinario, l’applicazione web inizia a fare domande per identificare il tipo di problema e cercare una soluzione che potrebbe includere anche l’acquisto di prodotti che si possono trovare online, in questo modo è possibile risolvere il problema senza muoversi dal proprio divano: ottimo strumento in tempi di lockdown.

 

 

 

Qual è stato il riscontro immediato dell’idea ?

“Da quando siamo partiti con la web app abbiamo subito ricevuto moltissime richieste e siamo riusciti a fornire soluzioni e dare consigli a tanti proprietari di cani, e la maggior parte di loro ci ha comunicato di essere stati aiutati”

Il vantaggio di essere a Berlino?

“Avere a disposizione un network di esperti del settore (intelligenza artificiale) ed aver potuto fare esperienze in grandi aziende a forte innovazione tecnologica ha sicuramente aiutato nello sviluppo della prima versione del nostro sito, in più è stato molto facile trovare avvocati, consulenti fiscali ed altri esperti che potessero aiutarci a costituire l’azienda in modo estremamente facile e poco costoso”

E la pandemia?

“In realtà il lockdown non ha fatto che permetterci di sviluppare il nostro prodotto in modo più rapido. La veterinaria che ci ha seguiti da subito era a casa e quindi aveva molto tempo a disposizione, altri partner e colleghi non potevano che lavorare da casa e quindi abbiamo avuto modo di lavorare tanto e con poche distrazioni. Poi l’esplosione della pandemia e la scarsità di medici di ha fatto riflettere ancora di più sul fatto che dobbiamo usare la tecnologia in modo intelligente per risolvere i problemi di salute, anche quelli dei nostri cani, e così abbiamo fatto”

Come posso usare Wooha?

“In molti si aspettano una applicazione, in realtà la nostra è una web app. Quindi bisogna accedere a www.wooha.care per usarla e non bisogna installare nulla. Abbiamo poi fatto una scelta sociale: se il problema che identifichiamo è grave non chiediamo alcun pagamento, mentre chiediamo di acquistare il report completo nel caso di problemi meno gravi ma per i quali abbiamo raccomandazioni su esercizio, dieta e prodotti che è possibile acquistare online per alleviare i problemi del cane”

www.wooha.care è uno degli esempi di come si possa sempre trovare qualcosa di positivo e di come si possa spostare il focus da “cosa non posso più fare” a “cosa posso fare adesso che prima non potevo fare?”. Ed in questo caso la risposta a “non posso andare dal veterinario” è diventata “creo un robot veterinario che possa aiutarmi 24/7 comodamente dal mio divano”

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