Da Campobasso a Francoforte, la storia di un medico italiano in Germania

Da Campobasso a Francoforte, la storia di un medico italiano in Germania

23. agosto 2018 0 Di FrancoforteNews

In questo primo anno di Francofortenews abbiamo incontrato tanti nuovi Espatriati nuova terminologia di italiani in fuga,o cervelli in fuga ma non solo,che decidono per necessità o per scelta di emigrare in Germania in questo caso a Francoforte oggi abbiamo intervistato Gianluca .C  Dottore e attualmente Medico di radiologia interventistica   presso un noto ospedale di Francoforte.

 

Un fenomomeno in crescita il nostro,siamo cresciuti con il sogno del posto fisso o della sicurezza di studiare e poi ci siamo ritrovati in Germania, avresti mai pensato di finire qui a Francoforte dopo i tuoi studi?

G.Sinceramente penso che emigrare sia per noi europeri una scelta di vita,a volte per necessità chiaro,ma io ho sempre sognato di fare esperienze fuori dalla mia terra in questo caso il Molise, ho sempre sofferto diciamo la provincialità italiana.Avrei potuto lavorare a casa mia  ma la voglia di confrontarmi con altre culture mi ha sempre affascinato.

Un momento strano il nostro,in Italia, vediamo tutti i giorni immagini di respingimenti ai migranti, e noi poi veniamo in terre straniere sentendoci immigrati, che sensazioni si prova?

Noi siamo dei previlegiati , riusciamo a muoverci nel continente liberamente, e non dopo 3 settimane tra deserto e violenze varie, la cosa paradossale è capire che un paese come questo (Germania) ospita 3 volte o forse più immigrati e lavoratori di tutto il mondo non facendone un dramma anzi sfruttandone le capacità, non riusciamo proprio a capirlo che l’immigrazione si può rivelare una risorsa per un paese vecchio e arretrato come il nostro!?

Ritorniamo al tuo lavoro come ci sei finito?

G.Mah in Italia arrivavo appena a 1000 euro al mese con turni di lavoro disumani, contratto a termine,condizioni di lavoro imbarazzanti sarei arrivato a fine carriera solo per anzianità e non per merito,questo mi logorava appena a 30 anni, nonnismo classismo, e tutto quello che c’è di peggio, poi una città come la mia Campobasso, non ci sono molto possibilità. Ero stato in Erasmus in Svezia e da lì è scattata la molla! Ho mandato diverse candidature in Inglese, dopo circa due settimane ho avuto alcuni colloqui onSkype e circa due anni fa sono stato invitato qui a Francoforte, ero talmente emozionato che ho pensato iniziamelmete fosse uno scherzo dei miei amici, invece sono stato accolto all’aereoporto di Francoforte addirittura con un auto per portarmi direttamente al colloquio. DIciamo che oltre a trovarmi a una struttura futuristica, e un ambiente internazionale di medici, lo stipendio era 3 volte tanto.

struttura ospedaliera tedesca

Sembra tutto un sogno ma ci saranno cose che comunque rimpiangi o che ti riporteranno a Campobasso?

G.Mah dai ..non saprei a 32 anni avere le stesse condizioni di lavoro con turni di 8 ore, o con possibiltà di crescita come me attualmente in Italia è impossibile certo per un latino come me  qui è tosta, poi la cosa che non mi manca dell’ambiente italiano è di non fare mai gruppo e di volersi sempre fare le scarpe, cosa che qui attualmente non noto troppo. Sinceramante vorrei viaggiare un po’  migliorare con il mio tedesco, ho fatto un corso  interno prima di lavorare(B2) ma molte volte però parliamo anche inglese, non mollo comunque cercherò di raggiungere un livello necessario per fare carriera possibilmente qui.

 

 

 

Ti ringraziamo Gialunca per la tua disponibilità!

 

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