Bikesharing  a Francoforte

Bikesharing a Francoforte

1. dicembre 2017 0 Di francofortenews

I problemi derivanti dal traffico, i costi spesso proibitivi che accompagnano il possesso di un’auto, nonché la grande attenzione che in Germania si pone verso il popolo su due ruote, hanno creato le basi per un mercato in continua espansione: il bikesharing. La vita in appartamento o comunque la non praticità nel trasportare il proprio mezzo di U-Bahn in U-Bahn hanno poi fatto il resto, incrementando la necessità di offrire servizi di questo tipo in tutta la città. I fornitori presenti sul territorio francofortese sono, di conseguenza, svariati:

Il nuovo servizio Byke, che sta prendendo piede anche a Francoforte, permette agli utenti di non pagare alcuna quota di iscrizione, nessun deposito e soprattutto di poter noleggiare le bici ovunque, a patto che il mezzo non intralci il normale flusso cittadino. Per prendere in prestito una bicicletta è necessario scansionare il codice QR posto sul manubrio, ricordando che verranno detratti dal conto 0,50 € ogni 30 minuti e che la chiusura del lucchetto posizionato sulla ruota decreterà l’interruzione automatica del “contratto d’affitto”. Ricaricando il credito, tramite Visa, Mastercard o Paypal, sarà riconosciuto un importo bonus.

Presto saranno promosse ulteriori offerte per rispondere alle necessità dei clienti: il pass giornaliero che permetterà un massimo di 12 viaggi entro 24 ore per un costo di 3 €; l’abbonamento mensile che dovrebbe costare 10 € e includere due viaggi da 30 minuti al giorno, alla cui conclusione ripartirà la tariffa base (ogni 30 minuti aggiuntivi 0,50€); infine l’abbonamento annuale a 50€ che includerà due viaggi per 30 minuti, al giorno e per tutti i giorni, per poi ripartire dalla tariffa base come specificato per il mensile.

Ricapitolando: nessuna tassa di registrazione né deposito, nessuna stazione ufficiale né restrizione. Naturalmente si tratta solo di un’offerta lancio per questo nuovo competitor, dunque i prezzi potrebbero essere (e saranno) modificati.

Nextbike conta su una disponibilità di 300 bici, che possono essere prese in prestito presso le stazioni ufficiali (in cui poi bisogna restituirle) e che sono rintracciabili su internet o tramite l’app. È possibile usufruire del servizio con la registrazione tramite hotline, pagando una commissione di 3€, o gratuitamente in alcune stazioni e tramite il computer di bordo. La tariffa base è di 1€ ogni 30 minuti, un massimo di 9€ al giorno, e l’abbonamento annuale costa 48€.

L’offerta Obike , invece, presenta uno svantaggio significativo rispetto agli altri concorrenti: il deposito di 79 € prima dell’utilizzo della bici. Ovviamente il deposito può essere recuperato ma i tempi di attesa potrebbero prolungarsi fino a 14 giorni, quindi bisogna ricordare di avere fondi sufficienti sul proprio account prima di procedere all’acquisto del pacchetto. La gestione però è molto semplice: basta aprire l’app, scansionare il codice QR posto sulla bici e il lucchetto si aprirà automaticamente. I costi: 1 € ogni 30 minuti o utilizzo illimitato per 19,99 € al mese o 79,99 € all’anno. La domanda è: la possibilità di parcheggiare in tutti i luoghi pubblici, la buona qualità dei pneumatici e le attraenti offerte mensili e annuali, riusciranno a contrastare le remore per il deposito troppo elevato?

Con il servizio Call a Bike della DB, scegliendo la tariffa base di 3 € all’anno è possibile pagare 1 € ogni 30 minuti fino a un massimo di 15 € per 24 ore. In più, si ha la possibilità di affittare due biciclette allo stesso tempo con la creazione di un solo account. La tariffa comfort, invece, costa 9 € al mese o 49 € all’anno. Scegliendola è possibile non pagare nulla per i primi 30 minuti, poi 1 € per ogni mezz’ora e un massimo di 12 € per 24 ore. Solo una bicicletta può essere affittata con questa tariffa, ma c’è comunque la possibilità di estenderla ad una bici partner con 7 € al mese o 29 € all’anno. Se non si utilizza il servizio regolarmente, è sufficiente scegliere un pass giornaliero, pagando 15 € per 24 ore e 40 € per 72 ore. Nonostante l’offerta sia vantaggiosa, sia per le diverse offerte attive sia per la buona localizzazione e disponibilità della bici, bisogna però ricordare che lasciare il mezzo al di fuori delle stazioni ufficiali comporta una sovrattassa di 5€.

 

Teresa Merone