5 domande a Dacia Maraini

5 domande a Dacia Maraini

30. Oktober 2017 0 Von FrancoforteNews

ANTEPRIMA” – 5 domande a Dacia Maraini
Intervista a cura di Michele Santoriello

 

Ciao Dacia , il 1 novembre verrai a Francoforte, al Romanfabrik, a presentare la versione tedesca del tuo romanzo “ La bambina e il sognatore/ Das Mädchen und der Träumer ” ( Rizzoli 2015 – Folio Verlag, 2017) . Gli amici tedeschi ed italiani desiderano sapere in ANTEPRIMA qualcosa dell’ospite. Se sei d’accordo, quindi, vorrei proporti un gioco: 5 domande perché tu possa incuriosire le nostre lettrici e i nostri lettori, prima di averli con noi al ciclo di incontri con le autrici e gli autori italiani dal titolo “ Un libro al mese”. Sei pronta?

1. Se usassimo il gioco del presente nel passato che parla del futuro, cosa racconterebbe ora di sé al nostro pubblico Dacia Maraini ?

Cosa posso raccontare? Che sono una certosina, che se ne sta sempre chiusa in casa a scrivere? Ma sono anche una persona che ama la natura e ama passeggiare nei boschi. Infatti mi sono fatta una piccola casa fra le montagne abruzzesi dove mi ritiro a scrivere per diversi mesi l’anno.

2. Chi è Nanni Sapienza? Un maestro di vita e di pensiero, – sia con gli alunni e con sé stesso – un sognatore anticonformista, o un padre in cerca di riscoprirsi? Perché hai scelto proprio un protagonista maschile in questo romanzo dove gli uomini non certo sono figure positive?

Ho scelto questo protagonista perché negli ultimi anni sono stata spesso invitata nelle scuole, anche elementari e ho incontrato alcuni maestri appassionati alla loro professione e pieni di attenzione e di affetto per i loro alunni. Una cosa che mi ha sorpreso piacevolmente. Mi sono ispirata a questi giovani insegnanti.

3. Quale tema apre alla riflessione e al confronto ( tra i tanti temi di questo romanzo) questo passaggio del tuo libro che qui ti propongo ? “ Spero solo che tu ci rifletta sopra; Ahmed, devi capire da te dove il ragionamento fila e dove diventa ingarbugliato…me lo fai questo favore? Ci provi a ragionare con la tua testa?”

La scuola per me dovrebbe fare proprio questo: insegnare ai bambini a pensare con la propria testa. Una cosa che ha sempre fatto paura ai dittatori e ai prepotenti.

4. Cosa ti stimola e ti affascina quando ti confronti con il pubblico sia in Italia che all’estero?

Col pubblico mi piace riflettere sulle idee, sui cambiamenti che comportano nuove regole e nuovi valori.

5. Dopo Francoforte ci puoi svelare i tuoi prossimi impegni letterari ?

Dopo Francoforte, ci sarà Colonia e poi Monaco e poi Berlino e Kiel. Sarà un incontro con un popolo che amo per la sua serietà e la sua attenzione verso l’Italia. Mi dispiace solo di non parlare la lingua.

 

Grazie Dacia, ti aspettiamo mercoledì 1 novembre, alle ore 20.00, alla Romanfabrik di Francoforte (Hanauer Landtr. 186 – Hof. ) per continuare a dialogare con te sia in italiano che in tedesco in compagnia di Elettra De Salvo, presentatrice e moderatrice dell’incontro.

 

Evento organizzato dal Consolato Generale d’Italia a Francoforte